lunedì 22 settembre 2014

I pensieri falsati

che ci tramutano insofferenti

e noi

abbagliati e illusi

dinanzi quelle frode

aspettative

che nascoste,

la realtà smentisce.
In fondo, non dobbiamo niente a nessuno e

in fondo, siamo schiavi della libertà

perché

in fondo, abbiamo bisogno di qualcosa per cui lottare

tutti.

venerdì 12 settembre 2014

100 Witch's Days ~ #5WD


Giorno cinque:
La semplicità dell'amore manifestato anche negli ortaggi.

Grandi poeti contemporanei...

Quanto posso amare i Lo Stato Sociale?
Sarà che quando ho bisogno di un consiglio o di un'illuminazione molto spesso mi basta guardarmi attorno...
ero a girovagare sul web e poi su facebook mi ritrovo un loro post, che mi ha davvero colpita, soprattutto perché pare in risposta a questo periodo poco bello che sto passando.

e alla fine meglio essere liberi
che furbi
meglio essere sprovveduti
che intelligenti
e alla fine meglio essere vivi
che vissuti
meglio essere sbagliati
che incompiuti
il resto sono solo scuse
per sentirsi
in fondo in compagnia
nel rimanere soli
con i propri alibi
mentre il tempo vince
un altro solitario
con te

 per concludere il post, ci allego questa loro canzone che sto ascoltando negli ultimi tempi: Lo stato Sociale - C'eravamo tanto sbagliati

Aylinn

giovedì 11 settembre 2014

100 Witch's Days ~ #4WD


Giorno quattro:
Si comincia a raccogliere la natura per portarla dentro. Mabon, il Sabbat che sto aspettando da tempo con emozione. Questa foto descrive bene il tema quale andrò a elaborare :-)

Quarzo fumé

L'altro ieri ero nella mia libreria di fiducia a comprare una pietra che avrei dovuto utilizzare per la meditazione con la Dea Bastet. Sto cercando un momento opportuno per poterla fare in tranquillità, ma vuoi per la stanchezza dell'ultimo periodo, vuoi per l'insicurezza che da un po' mi assale meditando, ancora non riesco a farla. Era in programma per questo Esbat ormai passato, ma sfortunatamente non sono riuscita a celebrarlo per i motivi sopra elencati. 
Purtroppo non ho potuto comprare quello che cercavo, in quanto l'occhio di gatto era terminato, tuttavia ho acquistato uno splendido quarzo fumé, il cristallo di cui vi parlerò oggi.
C'è da dire che quando scelgo una pietra o un cristallo, a meno che non mi serva per determinati scopi, mi baso sull'istinto senza conoscere il minerale che mi si presenta davanti.
Credo che molti voi che mi seguite utilizzino questo modo di fare, visto che è il più naturale e sicuramente l'istinto e la percezione è quello che più ci lega al cristallo e ne consente un buon rapporto. Io personalmente sono molto legata a tutto ciò che mi appartiene, mio grosso limite visto l'attaccamento, ma un grande vantaggio visto che con i miei oggetti sono sempre riuscita ad arrivare a un buon fine e non mi hanno mai delusa sia in campo magico che curativo a livello psicofisico. 
Tornando, dunque, al quarzo fumé c'è veramente molto da dire.
Il motivo per cui ho scelto questo cristallo e non un'altro è perché ho sentito un particolare scambio tra me e lui, in quella giornata davvero pesante e carica. 

Il quarzo fumé o quarzo affumicato è un cristallo esposto alle radiazioni naturali che colpiscono i normali quarzi e questa radioattività viene assorbita dal cristallo sino a cambiarlo in modo tale da assumere un colore che varia dal grigio al marrone scuro; infatti, il quarzo fumé è ottimo per proteggere noi stessi o l'ambiente da ogni minaccia radioattiva quali i telefoni, computer, qualsiasi apparecchio elettronico o elettrodomestico e altro. Non solo, questo quarzo ha molte altre potenzialità: sempre a livello fisico, corrisponde ai primi tre chakra e al settimo, per cui posizionarlo sulle caviglie, polsi, ginocchia e piedi aiuta ad attenuare i dolori e a permetterne il corretto funzionamento, è sedativo e calmante. 
Quando si lavora con il primo chakra, il quarzo fumé aiuta a sviluppare la sessualità e a sciogliere i blocchi permettendo la fertilità. Se si decide di utilizzarlo per il secondo chakra, quello che sto facendo io, è perfetto per lasciar andare via ansia, stress e depressione liberando il corpo dalle tossine e dalle energie negative che solitamente si tendono ad accumulare in questi stati psichici che rendono il corpo più debole e di facile mira per malocchi ed energie poco raccomandabili. 
Elimina gli eccessi di ogni tipo, mette in uno stato di pace e di accettazione del proprio corpo e di se stessi in generale, inoltre è eccellente per la meditazione e per tutti i lavori che vanno a intervenire nel subconscio e nel miglioramento della persona e, di conseguenza, nel rapporto con gli altri. 
Porta speranza, insegna a credere in ciò che si fa e dà coraggio nell'affermarsi in situazioni che ci intimidiscono, a lasciarci alle spalle convinzioni radicate e inutili blocchi emotivi. E' simbolo della Terra, per cui denota stabilità e consente di prendere decisioni separando ragione e sentimento. Fa chiarezza, illumina, è capace di metterci in contatto con il Sé superiore e con gli Spiriti Guida, permette la visione e l'introspezione. Ordine e benessere sono ulteriori grazie che il cristallo fumé riesce a regalarci. 

Insomma, spero che questa breve spiegazione sul quarzo fumé sia stata utile almeno come abbozzamento, io personalmente lo indosso al collo perché da quando l'ho cominciato a portare con me, mi ha aiutata nelle piccole cose e sto sperimentando come potrebbe andare se lo portassi più a lungo e frequentemente.

Vi ricordo che il quarzo fumé si carica alla luce del sole e acqua o sale vanno benissimo per purificarlo.

Aylinn

Fonte immagine: lepietredellemeraviglie.it

Il sé represso

La tranquillità ricercata per anni e falsamente ottenuta sta per essere sconvolta dalla liberazione del più vero e più autentico sé; esso, in procinto di rinascere ed espandersi, ora è solo un'astrazione che aspira a definire vagamente il destino impervio e dubbioso che tanto si attende. Come un nubìvago, attorniata dall'illusione e dal genio perverso, mi diletto nella silente disperazione, e mi accolgo.

Freya