domenica 14 dicembre 2014

Tanto per smentire la legge del Tre...

A tutti coloro che seguono la Wicca o principi simili, vorrei porre una riflessione e sapere la vostra.
Premetto che io non sono wiccan, seppure mi sono avvicinata molto a questa corrente New Age non aderisco a questa religione per motivi personali.

Come in diverse religioni che praticano la Magia, anche la Wicca segue la Rede e la legge del tre. Per chi non conoscesse la legge del tre ecco qui (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_del_Tre).

Comincio subito col dire che in Magia (almeno in base alle mie esperienze e alle mie idee) non ci sono regole o leggi, come per esempio quella del Tre; eccetto per leggi fisiche o dinamiche.

Tutto questo perché, se si sbircia su un qualsiasi genere di testo storico che appartenga al Medioevo, notiamo che fu un periodo dove la Chiesa raggiunse il culmine della sua influenza che diede inizio a diversi conflitti di potere tra Stato e Chiesa.
Inoltre, troviamo testi quasi unicamente allegorici, motivo per cui si estende una mentalità piuttosto ristretta, simbolica e anche insofferente difronte alla vera natura dell'uomo, che risiede nell'appagamento terreno -addirittura cadendo nell'ascetismo più estremo- poiché la famosa beatitudine, di cui parla molto bene Dante Alighieri nelle sue opere, risiede solo nella purezza di fronte a Dio e nella sua perfezione mistica. Numeri come 3, 9 e 100 sono diversamente ripetuti nelle opere di Dante e ognuno richiama un significato intrinseco.
Per esempio, il numero 3 rappresenta la Trinità.

Se si studia approfonditamente la Wicca, si può notare che ha diversi riscontri cristiani, tant'è che c'è chi preferisce praticare la Magia Cristiana e appartenere a gruppi di Wicca Cristiana.
Se da un canto è vero che all'immaginazione (che considero un'arma davvero potente) non c'è limite e l'Uomo può inventare tutto ciò che vuole e anche come meglio crede, è anche vero che d'altra parte abbiamo la completa ignoranza o superbia nel pensare che noi, piccoli esseri umani, possiamo essere davvero in grado di conoscere la Magia a tal punto da pensare di poterla realmente padroneggiarla, quando la Magia rimarrà sempre misteriosa ed è bene che sia così.
Ora, non escludo che dei fenomeni come gli antichi sciamani, che avevano realmente delle conoscenze, e i saggi, i monaci come altri religiosi che, arrivando all'Illuminazione, sono riusciti a percepire più di chiunque altro, abbiano potuto assimilare concetti precisi e pratici che poi si sono sviluppati in religioni o stili di vita; tuttavia il seguire una religione io continuo a sentirlo come un limite. Un limite sulla mia individualità, sulla mia Essenza, sul mio pensiero.

Perché certe cose posso farle e altre no? Sotto quale legge morale? Chi ha inventato questa legge e perché? Dovrei seguire una prassi per raggiungere la benevolenza del Dio o delle Divinità in cui credo? A che scopo se poi non sono riuscito a realizzare il mio essere terreno? Eppure se sono stato creato in questa forma, ci sarà stato un senso. Perché dire no ai miei istinti più animali e sconsiderati, ma sì a ciò che vuole far morire quella parte di me che mi ricorda che anche io una volta venivo dalla scimmia? 

Queste sono alcune delle domande che spesso mi pongo.
Scusami caro credente, ma io non voglio reprimere ciò che sono, voglio migliorare il mio Essere, avvicinarmi alla perfezione, ma non raggiungerla rinnegando ciò che sono.

Chiamami dunque stupida, senza fede, eretica, ma io vedo semplicemente in maniera diversa questi concetti che tu predichi convinto.
D'altronde bisognerebbe distinguere il Bene dal Male in maniera veramente oggettiva per essere giusti con tutti e questo è impossibile, ma non sempre dobbiamo pagarne le conseguenze, mentre altre volte sì.
Ed è qui che volevo arrivare, sul concetto del ritorno che per alcuni vale anche nella vita e non solo nella pratica. Nuovamente ricompare il numero 3 che si ripete sia in bene che in male, cioè un po' a mo' di minaccia:

- se fai del bene riceverai indietro tre volte il bene
- se fai del male, per tre volte riceverai altrettanto
però, mi raccomando: guai a te se fai del bene per tuoi interessi.

Sotto che spunto dovrei ricevere una ricompensa per 3 volte? E perché se per me ciò che faccio è giusto? Nella Magia sono le intenzioni a governare, non norme generali e astratte; questo perché in Magia l'intenzione è ciò che mette in moto tutto, l'intenzione ti porta a immaginare, a creare, a trovare nuove direzioni e tanto altro.

E' giusto ciò che è giusto per noi, anche se sbagliato per altri. Finché non ci pentiamo o durante l'atto non fossimo convinti del tutto, stiamo svolgendo la nostra opera al meglio. Che poi dietro ci sono discorsi sul karma etc. sono d'accordo, ma fin quando le nostre reali intenzioni sono al 100% quelle, non avremo mai sbagliato. Lo sbaglio, in Magia, nasce quando ce ne rendiamo conto, quando maturiamo quella riflessione che ci porta verso il pentimento. Per questo la nostra razza è da considerare perfetta così com'è, perché anch'essa ambivalente, visto che da un lato abbiamo l'istinto e dall'altro la ragione che costantemente combattono.
Quelli che ricercano il paradiso li considero estremisti, preferiscono l'eccesso di bontà, che come concetto non regge nella pratica visto che siamo esseri ambivalenti e questo è più che naturale.

Allora io vi dico, vogliate preferire Magia Bianca o Nera, Rossa o Verde, andrete sempre ad incidere sulla volontà altrui o della situazione costringendo delle vibrazioni a trasformarsi. Che sia in "bene" o in "male", avrete modificato cose a vostro piacimento e sentimento.

Risanare sentimenti forti con l'aiuto magico, non sempre favorisce il processo evolutivo della persona interessata e così con intenzioni buone avrete operato seguendo quel che vien definito come male; rovinare una persona economicamente o dal punto di vista sentimentale, lo metterà nella condizione necessaria per riflettere su ciò che possiede e su ciò che ha perso, imparando ad apprezzare il minimo o a concepire una nuova forma d'amore capace di superare la sfida che gli è stata lanciata.

Una volta qualcuno disse:
« Questo progetto va indiscutibilmente oltre il pensiero socratico, e lo si vede ad ogni punto. Se, con ciò, sia più vero del pensiero socratico è tutt'altro problema che non può essere risolto senza riprendere fiato per il fatto che è stato assunto un nuovo organo: la fede, un nuovo presupposto: la coscienza del peccato, una nuova decisione: il momento, un nuovo maestro: Dio nel tempo. Senza questi elementi, in verità, non mi sarei azzardato a presentarmi per sottopormi all'esame di quell'ironista ammirato per millenni al quale io mi avvicino col cuore che mi batte di entusiasmo, come a nessuno. Ma andare oltre Socrate, quando in sostanza si dicono le stesse cose che dice lui, soltanto meno bene di lui, questo, almeno, non è socratico » (Søren Aabye Kierkegaard

venerdì 5 dicembre 2014

About me

Ho cambiato diverse volte il nome del mio blog o del mio nickname, per cui non so come potrei realmente farmi chiamare o presentarmi, se non con il mio vero nome, ma andrà bene anche Moody o, se preferite, Mars.
Non sono mai stata brava a inventare nomi, però Mars, ovvero il pianeta Marte, mi rappresenta molto. I miei pianeti di nascita sono due: Giove e Nettuno; eppure nonostante questo risento molto dell'influenza di Marte, particolarmente presente nel mio tema natale. Pertanto, Marte è anche il mio ideale, mi ispiro molto ad esso come all'Elemento Fuoco, forse perché appartengo all'Elemento opposto, cioè l'Acqua e come dire... gli opposti si attraggono!
"Moody", invece, sta per lunatica. Eh sì! Sono un Marte un po' lunatico io, e mutevole.

Gran parte delle tematiche a cui sono interessata riguardano la filosofia, la mente umana, la politica e le questioni sociali, l'esoterismo e l'occultismo con le varie branche, fino a sfociare nelle discipline più umanistiche e anche scientifiche come la fisica quantistica e l'alchimia.

Non seguo una religione, ma sono affascinata da molte credenze, tipologie di pensiero e arti. Sostanzialmente credo in ciò che si manifesta sul mondo reale (o almeno su ciò che sono in grado di percepire e via dicendo). Credo anche nell'energia dell'universo che lega ogni cosa o persona e reputo la religione una via limitativa per l'Essere e per questo motivo mi considero eclettica.

Nella pratica ho dimestichezza con la divinazione e la visualizzazione, mentre per quanto riguarda la meditazione ogni tanto ho ancora difficoltà sia per il luogo dove abito (c'è poca natura e comunque non isolata, mentre a casa c'è sempre qualcuno oltre me), che perché a volte finisco per "tornare" e non ricordare e avere un vuoto di cosa possa essere successo per tutta la durata.

Questo è molto in breve cosa c'è da sapere su di me, quando avrò ispirazione aggiungerò anche altro.

Moody ♂

lunedì 3 novembre 2014

Magia e riuscita

Sono così felice perché proprio in queste settimane mi sto accorgendo che il rituale che ho svolto un mese fa sta facendo il suo effetto!
Che sia convinzione, alterazione di una qualche parte inconscia o solo suggestione, ha funzionato! Ed è questo che conta per me, indipendentemente dal mezzo o da ciò che potrebbe essere in sostanza.

Ho eseguito un rituale che ho creato io stessa, davvero facile da fare e con niente di irreperibile o costoso. Del resto, sono sempre stata per la semplicità, io, per quanto riguarda gli incantesimi o la Magia in generale.

Per ora preferisco tenere questo incanto nel mio pseudo-BOS e lasciare annotata l'esperienza solo lì, per mantenere questa parte integra in quanto è stata un'esperienza particolare e vorrei tenerla solo per me. Comunque, non è detto che un giorno non cambi idea e decida di scrivere qualcosa a riguardo.

Intanto vi dico che mi son trovata molto bene con l'esecuzione e, personalmente, è stato piuttosto improvvisato perché urgente... si trattava di distruggere un sentimento, una sensazione, uno stato d'animo che da tempo avevo con me e continuava ad indebolirmi sia psicologicamente che fisicamente. Ho anche abbozzato delle frasi che mi sono semplicemente uscite così... Ora davvero mi sento molto meglio; ho anche creato un sacchettino, per ogni evenienza. Risiede sotto il mio cuscino e ogni sera (o quasi), prima di dormire, lo agito un po' e poi ci dormo su.

Sto elaborando due nuovi incanti con la speranza che funzionino anche questi: sono davvero emozionata!!

Presto vi farò sapere notizie a riguardo,

Freya

venerdì 24 ottobre 2014

Lettura dell'identificazione della divinità

1. Dominio

Questa carta, di solito, rappresenta il titolo della divinità e ne rivela le sue caratteristiche. Per esempio: "Dea della Bellezza", "Dio della Guerra". In breve, rappresenta "il titolo" della divinità, come viene definita.

2. Dominio minore

La seconda carta indica il dominio sul quale la divinità sta esercitando potere. Può trattarsi di qualcosa che ha a che fare con le sue caratteristiche o con qualcosa di completamente diverso dal suo modo di essere.

3. Associazione/Simboli

La terza carta va considerata come simbolo della divinità o altrimenti va associata ad essa. Per esempio, Zeus è rappresentato dal fulmine.

4. Tratti e caratteristiche

Sono i tratti o le caratteristiche tipiche della divinità, che si pensano o che possiedono. Per esempio, Era veniva considerata per essere molto gelosa.

5. Tratti minori

Questa carta rispecchia i tratti minori della divinità che non vengono citate nelle mitologie o nei racconti popolari. Sono quei tratti che vengono mostrati solo al consultante.

6. La divinità

L'ultima carta rappresenta la divinità nel suo complesso.






Questa lettura può essere utile anche per identificare spiriti, nonostante non sia molto raccomandata, soprattutto per gli iniziati. Si può utilizzare anche per aiutare a capire quale divinità può essere un buon inizio.

Spero di esservi stata d'aiuto,
Freya

Riadattato e tradotto da: Shelby Melissa

martedì 14 ottobre 2014

E' da tanto che non scrivo più un post serio e importante per me, ma ultimamente ho avuto da fare tra la scuola e in generale la mia vita. Non so quando riprenderò a scrivere costantemente qui, nell'ultimo periodo ho praticamente scritto solo su tumblr dove ho il mio blog personale e per lo più erano poesie.
Ricordo che comunque potete seguirmi su instagram (@hyperuranios)
e su facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100008389870037&ref=ts&fref=ts

anche se a dire il vero non passo molto tempo su quest'ultimo.
Ringrazio chi mi ha aggiunto alle cerchie su Google e gli altri che mi leggono e mi pongono domande e si fanno domande. Sono sempre qui a vostra disposizione per qualsiasi quesito, ma vorrei che teneste conto che non ho tutte le risposte e più che altro sono risposte intuitive o completamente oggettive, se mi chiedete di situazioni particolari, altrimenti limitate alle mie conoscenze se mi chiedete in campo religioso e divinatorio.

Un saluto a tutti,
Freya

100 Witch's Days ~ #10WD


Giorno dieci:
The Blood Moon.

100 Witch's Days ~ #9WD


Giorno nove:
Il cielo stava coricandosi 
incupendosi
il verde stava inchinandosi
dinnanzi il vento
irrequieto e violento
e schiantandosi
l'azzurrino mare vedeva morire.

100 Witch's Days ~ #8WD


Giorno otto:
E' la seconda volta che i gatti mi stanno seguendo. Sono proprio una streghetta! Ahahah!

100 Witch's Days ~ #7WD


Giorno sette:
L'ametista che mi sta aiutando in questo periodo. Un grazie ad un amico, che me l'ha donata.

100 Witch's Days ~ #6WD


Giorno sei:
Estate.

lunedì 22 settembre 2014

I pensieri falsati

che ci tramutano insofferenti

e noi

abbagliati e illusi

dinanzi quelle frode

aspettative

che nascoste,

la realtà smentisce.
In fondo, non dobbiamo niente a nessuno e

in fondo, siamo schiavi della libertà

perché

in fondo, abbiamo bisogno di qualcosa per cui lottare

tutti.

venerdì 12 settembre 2014

100 Witch's Days ~ #5WD


Giorno cinque:
La semplicità dell'amore manifestato anche negli ortaggi.

Grandi poeti contemporanei...

Quanto posso amare i Lo Stato Sociale?
Sarà che quando ho bisogno di un consiglio o di un'illuminazione molto spesso mi basta guardarmi attorno...
ero a girovagare sul web e poi su facebook mi ritrovo un loro post, che mi ha davvero colpita, soprattutto perché pare in risposta a questo periodo poco bello che sto passando.

e alla fine meglio essere liberi
che furbi
meglio essere sprovveduti
che intelligenti
e alla fine meglio essere vivi
che vissuti
meglio essere sbagliati
che incompiuti
il resto sono solo scuse
per sentirsi
in fondo in compagnia
nel rimanere soli
con i propri alibi
mentre il tempo vince
un altro solitario
con te

 per concludere il post, ci allego questa loro canzone che sto ascoltando negli ultimi tempi: Lo stato Sociale - C'eravamo tanto sbagliati

Aylinn

giovedì 11 settembre 2014

100 Witch's Days ~ #4WD


Giorno quattro:
Si comincia a raccogliere la natura per portarla dentro. Mabon, il Sabbat che sto aspettando da tempo con emozione. Questa foto descrive bene il tema quale andrò a elaborare :-)

Quarzo fumé

L'altro ieri ero nella mia libreria di fiducia a comprare una pietra che avrei dovuto utilizzare per la meditazione con la Dea Bastet. Sto cercando un momento opportuno per poterla fare in tranquillità, ma vuoi per la stanchezza dell'ultimo periodo, vuoi per l'insicurezza che da un po' mi assale meditando, ancora non riesco a farla. Era in programma per questo Esbat ormai passato, ma sfortunatamente non sono riuscita a celebrarlo per i motivi sopra elencati. 
Purtroppo non ho potuto comprare quello che cercavo, in quanto l'occhio di gatto era terminato, tuttavia ho acquistato uno splendido quarzo fumé, il cristallo di cui vi parlerò oggi.
C'è da dire che quando scelgo una pietra o un cristallo, a meno che non mi serva per determinati scopi, mi baso sull'istinto senza conoscere il minerale che mi si presenta davanti.
Credo che molti voi che mi seguite utilizzino questo modo di fare, visto che è il più naturale e sicuramente l'istinto e la percezione è quello che più ci lega al cristallo e ne consente un buon rapporto. Io personalmente sono molto legata a tutto ciò che mi appartiene, mio grosso limite visto l'attaccamento, ma un grande vantaggio visto che con i miei oggetti sono sempre riuscita ad arrivare a un buon fine e non mi hanno mai delusa sia in campo magico che curativo a livello psicofisico. 
Tornando, dunque, al quarzo fumé c'è veramente molto da dire.
Il motivo per cui ho scelto questo cristallo e non un'altro è perché ho sentito un particolare scambio tra me e lui, in quella giornata davvero pesante e carica. 

Il quarzo fumé o quarzo affumicato è un cristallo esposto alle radiazioni naturali che colpiscono i normali quarzi e questa radioattività viene assorbita dal cristallo sino a cambiarlo in modo tale da assumere un colore che varia dal grigio al marrone scuro; infatti, il quarzo fumé è ottimo per proteggere noi stessi o l'ambiente da ogni minaccia radioattiva quali i telefoni, computer, qualsiasi apparecchio elettronico o elettrodomestico e altro. Non solo, questo quarzo ha molte altre potenzialità: sempre a livello fisico, corrisponde ai primi tre chakra e al settimo, per cui posizionarlo sulle caviglie, polsi, ginocchia e piedi aiuta ad attenuare i dolori e a permetterne il corretto funzionamento, è sedativo e calmante. 
Quando si lavora con il primo chakra, il quarzo fumé aiuta a sviluppare la sessualità e a sciogliere i blocchi permettendo la fertilità. Se si decide di utilizzarlo per il secondo chakra, quello che sto facendo io, è perfetto per lasciar andare via ansia, stress e depressione liberando il corpo dalle tossine e dalle energie negative che solitamente si tendono ad accumulare in questi stati psichici che rendono il corpo più debole e di facile mira per malocchi ed energie poco raccomandabili. 
Elimina gli eccessi di ogni tipo, mette in uno stato di pace e di accettazione del proprio corpo e di se stessi in generale, inoltre è eccellente per la meditazione e per tutti i lavori che vanno a intervenire nel subconscio e nel miglioramento della persona e, di conseguenza, nel rapporto con gli altri. 
Porta speranza, insegna a credere in ciò che si fa e dà coraggio nell'affermarsi in situazioni che ci intimidiscono, a lasciarci alle spalle convinzioni radicate e inutili blocchi emotivi. E' simbolo della Terra, per cui denota stabilità e consente di prendere decisioni separando ragione e sentimento. Fa chiarezza, illumina, è capace di metterci in contatto con il Sé superiore e con gli Spiriti Guida, permette la visione e l'introspezione. Ordine e benessere sono ulteriori grazie che il cristallo fumé riesce a regalarci. 

Insomma, spero che questa breve spiegazione sul quarzo fumé sia stata utile almeno come abbozzamento, io personalmente lo indosso al collo perché da quando l'ho cominciato a portare con me, mi ha aiutata nelle piccole cose e sto sperimentando come potrebbe andare se lo portassi più a lungo e frequentemente.

Vi ricordo che il quarzo fumé si carica alla luce del sole e acqua o sale vanno benissimo per purificarlo.

Aylinn

Fonte immagine: lepietredellemeraviglie.it

Il sé represso

La tranquillità ricercata per anni e falsamente ottenuta sta per essere sconvolta dalla liberazione del più vero e più autentico sé; esso, in procinto di rinascere ed espandersi, ora è solo un'astrazione che aspira a definire vagamente il destino impervio e dubbioso che tanto si attende. Come un nubìvago, attorniata dall'illusione e dal genio perverso, mi diletto nella silente disperazione, e mi accolgo.

Freya

sabato 23 agosto 2014

Scelta del periodo e lunazioni

Quando si vuole svolgere un'attività magica è importante scegliere il periodo giusto affinché ci sia un punto di riferimento nell'operato. Alcuni ritengono che sia importante seguire un rituale in un determinato periodo, poiché aiuta nella realizzazione, ne definisce la riuscita. Io personalmente credo che seguire le fasi lunari possa bastare, se si vuole strafare si possono seguire anche i giorni e le ore in cui la luna transita (anche nei segni zodiacali), ovviamente ogni indicazione è puramente basilare e si può modificare a proprio piacimento.
Le fasi lunari sono quattro: crescente, piena, calante, nuova.

Fasi lunari

La fase crescente è perfetta per rituali di creazione, avvicinamento, propiziatori, protezione, legamenti. Questa fase rappresenta la Dea nella fase fanciulla.
La fase piena è l'Esbat, cioè quando la Luna raggiunge il suo culmine e il potenziale è enorme. Questo momento è indicato per purificarsi, esprimere desideri, ringraziare ed onorare, per i riti potenti ed affermarsi.
Penultima fase è la calante, che viene preferita per allontanare, distruggere, bandire, diminuire le negatività o restituirle.
Infine, abbiamo la luna nuova, che è la fase lunare più potente, viene usufruita per rituali di conclusione o di affermazione, l'operatore sa cosa vuole e lo realizza in luna nuova.

Giorni della settimana

Lunedì - Luna - commerci, sogni, furti, divinazione, purificazione, protezione, famiglia, cambiamenti, viaggi;
Martedì - Marte - matrimonio, guerra, nemici, prigione, coraggio, distruzione;
Mercoledì - Mercurio - debiti, paura, perdita, affari e beni, arte, scienza, per difendersi da chi ci inganna, divinazione;
Giovedì - Giove - riconoscimenti, amicizia, onore, ricchezze, abbigliamento, desideri;
Venerdì - Venere - amore, amicizia, estranei, piacere, viaggi;
Sabato - Saturno - vita, costruzione, dottrina, protezione, distruzione, abbandono, comunicazione con gli spiriti;
Domenica - Sole - fortuna, speranza, denaro, per ottenere appoggio, superare gli ostacoli, mettersi in mostra;

Per calcolare l'ora planetaria in qualsiasi luogo vi troviate ecco un sito utile qui.


Metodo di lettura a freccia nei Tarocchi

Come indica il nome, le carte sono disposte a forma di freccia. Per quanto riguarda il significato di questo simbolo, vi rimandiamo all'arcano VI. Sono necessarie sei carte. Le disporrete come nello schema a fianco, dopo averle mischiate e tagliate a vostro piacere.



Come avviene nella maggior parte dei casi, la prima carta rappresenta il consultante e le sue potenzialità nei confronti della domanda.
La seconda carta indica le influenze immediate, positive o negative, che agiscono sulla domanda.
La terza carta simboleggia le difficoltà, il "contro", gli avvertimenti, il problema, l'intoppo. Qualunque sia l'arcano uscito in questa posizione, bisogna tener conto dei suoi significati negativi.
La quarta carta chiede di rivalutare le basi e di riconsiderare il potenziale di partenza (indicato dall'arcano e dal consultante). La quarta e la prima carta devono dunque collaborare tra loro.
La quinta carta rappresenta la chance, le opportunità, i doni, gli aiuti, gli avvenimenti inattesi ma positivi.
La sesta carta è il responso, che dev'essere sempre interpretato tenendo conto della globalità del gioco.

Esempio
Domanda: "Vorrei fare il punto sulla mia evoluzione spirituale."

Arcano 1: l'Amante chiede di intraprendere un nuovo percorso. Bisogna concentrarsi e scavare in se stessi per scegliere la direzione giusta. In questa posizione, la carta indica la possibilità di orientare positivamente la decisione malgrado la sfiducia e il dubbio insiti nella tipologia dell'arcano.

Arcano 2: la Papessa permette di esplorare in profondità la propria anima, anche attraverso l'acquisizione di nuovi elementi. Il lavoro di scavo interiore fornirà informazioni preziose.

Arcano 3: la Torre in questa posizione è un avvertimento serio che bisogna assolutamente ascoltare. Malgrado l'approccio giusto indicato dalla carta del consultante, la Torre lascia presagire avvenimenti inattesi e violenti che possono modificare l'obiettivo iniziale. Bisogna essere comunque pronti a ogni cambiamento.

Arcano 4: l'Eremita esige maturità, serietà, rigore, saggezza e determinazione, imponendo alla carta di base, l'Amante, di impegnarsi per raggiungere lo scopo.

Arcano 5: la Ruota della Fortuna indica un avvenimento positivo che permette al consultante di evolvere. Grazie a un aiuto esteriore o interiore, egli ha saputo ascoltare e seguire la lezione e i consigli contenuti nell'arcano precedente.

Arcano 6: l'Angelo, proseguendo la dinamica della Ruota della Fortuna, indica al consultante un rinnovamento e un'evoluzione certa della sua vita spirituale. E' necessario un duro lavoro (Papessa ed Eremita), bisogna rivedere alcune strutture e convinzioni (Torre), ma l'Amante è in grado di intraprendere una strada che a priori sembrava incerta.

Fonte: Il Cane nei Tarocchi (Significato - Interpretazione Divinazione) di Carole Sédillot

100 Witch's Days ~ #3WD


Giorno tre:
Questa piantina di lavanda la adoro, l'ho presa circa una settimana fa e me ne prendo cura. Il profumo che emana è buonissimo...

Carta della personalità e dell'anima

Ecco qui un semplice metodo per individuare le vostre carte:

Carta della personalità

E' quella carta che rappresenta il vostro atteggiamento, il vostro carattere, il modo in cui vi ponete con gli altri e con le situazioni, il vostro modo d'agire, il conscio. Per calcolare la vostra carta della personalità e trovare la corrispondenza bisogna sommare i numeri della vostra data di nascita: per esempio, Emma è nata il 31/05/1973, per cui sommiamo

3+1+5+1+9+7+3

che è uguale a 29. L'Arcano Maggiore 29 non esiste, per cui si sommano i due numeri. 2+9=11. Undici è la carta della personalità di Emma e corrisponde a "La forza".

Carta dell'anima

La carta dell'anima rappresenta il nostro Io interiore, è la nostra essenza e rappresenta gli obiettivi della nostra anima, ci aiuta a conoscerci meglio, è il nostro inconscio. Per individuarla basta sommare le due cifre della carta della personalità, nel caso fosse a una cifra (es. 3, l'Imperatrice) il soggetto avrà la stessa carta della personalità che per l'anima. Nel caso di Emma, la personalità è 11, mentre l'anima è 1+1=2, la Papessa. Qui il responso: Emma è una donna forte d'animo e concreta, affronta gli ostacoli con fermezza e si assume le proprie responsabilità; è una persona su cui porre fiducia, ma può perdere il controllo ed essere orgogliosa. Tuttavia il suo animo è saggio, questo rende Emma una persona riflessiva e attenta all'introspezione. E voi, quali sono le vostre carte? :P

mercoledì 13 agosto 2014

Differenza tra Voodoo e Hoodoo

Le culture popolari mischiano continuamente la maggior parte delle tradizioni della diaspora africana e le ritraggono esclusivamente come Voodoo. Tuttavia, la gran parte di ciò che viene riportato nei libri e nei film è il Hoodoo. Il Voodoo è una religione che ha due diverse importanti branche: Voudou Haitiano e il Voudou della Luisiana. L'Hoodoo non è né una religione, né una denominazione della tale — è una forma di magia popolare che ha avuto origine nell'Africa dell'Ovest e che oggi è principalmente praticata nella zona meridionale degli Stati Uniti. 

L'Hoodoo

Hoodoo, conosciuta come “Ggbo” nell'Africa occidentale, è un folclore magico africano-americano. Solitamente consiste nelle pratiche e credenze popolari africane di diverse conoscenze botaniche degli Indiani d'America e del folclore europeo. Non è in alcun modo collegato a delle particolari forme di teologia e può essere adattato in numerose forme di culti religiosi esterni. Sebbene non sia una religione, ci sono elementi di religioni africane ed europee nel centro delle credenze Hoodoo. Insegnamenti e rituali sono stati tramandati da un praticante all'altro —non sono previsti sacerdoti o sacerdotesse e non ci sono differenze tra iniziati e profani. I rituali variano a seconda della persona che lo esegue; non c'è un rigoroso approccio con il quale bisogna per forza aderire. Oggi l'Hoodoo è principalmente praticato nel Sud degli Stati Uniti e la maggior parte delle persone che praticano Hoodoo sono Cristiani Protestanti. 
La tradizione Hoodoo enfatizzano il magico potere personale invocato grazie all'uso di particolari strumenti, incantesimi, formule, metodi e tecniche. Si attribuiscono proprietà magiche alle erbe, radici, minerali, parti di animali e oggetti personali che si possiedono. Alcuni incantesimi fanno anche uso di fluidi corporei e detriti (sangue mestruale, sperma, urine, saliva, lacrime, pezzi di unghia, capelli…). Gli incantesimi Hoodoo sono tipicamente accompagnati ed effettuati dai testi biblici, solitamente dai Salmi, ma generalmente non sono celebrati in nome di Gesù. L'intenzione dietro le pratiche Hoodoo è di permettere alle persone di sfruttare le forze sovrannaturali al fine di migliorare la loro vita quotidiana.


Il Voodoo

Il significato di "voodoo" viene dalla parola africana che significa "spirito" o "Dio". Il Voudou è una religione della diaspora africana che comprende tradizioni religiose africane praticate in numerose tribù —alcune di queste tribù furono rivali forzate ad unirsi per sopravvivere alle condizioni della schiavitù. Le tribù combinarono le pratiche e perciò crearono il regleman (ordine rituale) per onorare gli spiriti di ogni tribù. 
Inoltre, le loro pratiche furono anche influenzate tramite il sincretismo con il Cattolicesimo francese; questo è evidenziato nell'uso delle immagini sante cattoliche per rappresentare i Loa (gli spiriti) onorati nel Voodoo.
Il Voodoo è una religione Haitiana affermata e strutturata ed è una parte importante della loro cultura. I seguaci della religione credono in un Dio chiamato “Bondye.” E' percepito come un onnipotente e distante Dio che non intercede direttamente con la vita degli umani. I praticanti lo adorano indirettamente venerando gli spiriti che lo assistono. Il Voudou ha un iniziato sacerdozio, ma l'iniziazione non è richiesta per congiungersi alla religione (infatti molte persone non sono iniziate). La principale lingua liturgica è il creolo, il dialetto locale del francese haitiano.


Il Voudoun

Anche il Voudoun (Voodoo della luisiana) è distintamente diverso dal Vodou (Voodoo Haitiano). Il Voudun è una fusione di religioni e pratiche magiche che oggi si trovano nella zona meridionale degli Stati Uniti. Questa combinazione di pratiche è derivata dalle tradizioni africane, chiamate Vodun Dahomey dell'Africa Occidentale e fu adottata durante la tratta degli schiavi. Il Vodoun ha una correlazione con lo Spiritualismo e mostra molte pratiche magiche come l'Hoodoo. Esso comprende vari Loa (spiriti del Voodoo), un'importante presenza di santi cattolici e un po' di folclore meridionale (inclusi gris-gris, wanga, e sacchetti mojo). Il Vodoun manca del regleman che il Voudou ha. La lingua liturgica primaria è l'inglese mischiato con un po' di creolo francese.

Fonte: The Differece Between Hoodoo And Voodoo - KnowledgeNuts


domenica 10 agosto 2014

Esbat di Agosto - Luna del grano

Questo Esbat è collegato al Sabbat di Lughnasadh (o Lammas) che avviene ad Agosto. Nel Sabbat, che si celebra di giorno, la semplicità è un must, per cui solitamente si decora l'altare con: spighe di grano, qualche candela (bianca, gialla, arancione o comunque i colori del tramonto) e i soliti oggetti che possono aumentare o diminuire, a proprio piacimento. Stesso discorso per la Luna del grano, che a differenza del Sabbat, si celebra di notte per onorare la Dea.
Solitamente avviene nel segno dell'Acquario, sinonimo di amicizia, libertà, viaggi. 

Come ho celebrato io questo Esbat:



Sfortunatamente ho avuto poco tempo ultimamente, quindi non ho potuto progettare la nottata. Tuttavia ho concluso l'Esbat con una meditazione e la divinazione con i tarocchi. 


Direi che si prospettano buoni propositi! :D


Ho reso il mio piccolo tavolino un secondo altare e ci ho trasferito alcuni elementi dopo aver smontato l'altro. Lascerò l'altare fino a domani ;)

Aylinn

100 Witch's Days ~ #2WD


Giorno due:
Questa foto è stata scattata da me un mattino all'alba. C'è poco da spiegare, la foto trasmette già tanto...

100 Witch's Days ~ #1WD


Giorno uno:
Uno dei recenti acquisti che mi ha emozionato è il quarzo rosa che posseggo attualmente. L'ho comprato per uno scopo meditativo, ma è un cristallo che ho sempre ammirato. Ho scelto questa foto e ho deciso di postarla perché quando scelsi il quarzo sentii una lieve scossa e una sorta di attrazione, motivo per cui la preferii ad altri; con questa pietra ho un legame profondo e mi trasmette trasparenza e sincerità, abbinata al cristallo di rocca e all'ametista percepisco molta forza e sostegno.

Attività ⑪ Lega: # 100 Witch's Days

Ho deciso di cominciare il progetto di uno dei forum quale sono solita a frequentare: Sacerdotesse di Avalon.
Qui le info di cosa si tratta: 100 Witch's Days
Pubblicherò le foto anche su Instagram, se volete seguirmi: hyperuranios (Follow me)


domenica 13 luglio 2014

Esoteria e Occulto: la religione ed io

Stamane mi sono svegliata assodando una riflessione che ho avuto in questi ultimi mesi e cioè: cos'è la religione? Perché ne abbiamo tanto bisogno? Come mai alcune persone la rinnegano come fosse l'anticristo? 
Durante questi anni in cui mi sono documentata sulle varie credenze, ho incontrato tante persone diverse, con credenze e culture incredibili e alcune un po' inusuali e lontane dal mondo occidentale: dai Cristiani praticanti ai Testimoni di Geova e i Satanisti, dai Musulmani ai Buddhisti, dai Pagani agli Animisti e così via... la lista è veramente lunga per elencarli tutti; con la maggior parte di loro ho instaurato un dialogo profondo che finora coltivo serenamente, con altri ho avuto un breve confronto e niente di più. 
La moda che ho ritrovato in quasi tutte le religioni è stata la convinzione dei praticanti nel considerare il proprio Dio o gli Dei come assoluta verità, ma cosa è vero e cosa no? Come si pongono i Caotisti.
Sicuramente questa domanda ve la sarete posta in tanti, bene, avete trovato una risposta? 
Io non credo ci sia il bisogno di capirlo. Per tutto questo tempo sono stata alla ricerca della mia strada, provenendo da una famiglia di religione Ortodossa ho passato il tempo cercando di contraddire le mie convinzioni radicate fin da quando ero bambina per trovarne una via che mi portasse ad eccellere spiritualmente, che fosse mia, che approvassi, una religione con cui sentirmi a mio agio. All'inizio ero convinta che la mia strada fosse indirizzata verso la Wicca, in quanto fu la prima religione che studiai e che trovasse il Divino nella natura e praticasse le Arti Magiche. L'occultismo e l'esoterismo, sono sempre stati argomenti che mi hanno affascinato fin da piccola essendo stata dai tempi della memoria una persona riflessiva e attenta all'introspezione. Gli atti esoterici, sono attivi da sempre anche nella Chiesa Cristiana, come quelli occulti del resto, ma non vengono né citati, né resi pubblici. 
Analizziamo un attimo il significato etimologico di questi due termini che solitamente mettono in soggezione una persona media e che vengono discussi con molto riguardo. 
Esoterismo: ("Esoterico" deriva dal greco εσωτερικός (esotericos), che è l’insieme delle parole εσώτερος (esoteros) "interiore" ed εἰκός (eikos) "naturale". Da cui gli studi esoterici sono gli studi sulla natura interna dell’uomo che riguardano quelle scienze che portano, attraverso l’introspezione, alla riscoperta di noi stessi, alla conoscenza della nostra "natura interna", della Verità.) (Fonte: Wikipedia)
Occultismo: (Occulto è un termine che deriva dal latino occultus (nascosto) e si riferisce alla "conoscenza di ciò che è nascosto" o anche alla "conoscenza del soprannaturale", in antitesi alla "conoscenza del visibile", ovvero alla scienza.) (Fonte: Wikipedia) 
Come ben vedete, questi due termini vengono spesso fraintesi e associati alle pratiche sataniche o magiche per poi essere viste di malocchio, ma qui ora si apre un altro discorso sul Satanismo, che vorrei rimandare per un altro post. 
L'occultismo e l'esoterismo sono, dunque, delle prassi che si svolgono in determinate religioni al fine di evolvere la spiritualità che si riscopre nel nostro Io più profondo, attraverso la riflessione e la conoscenza.
Da qui ci si chiede: perché la Chiesa Cattolica (ma anche quella Ortodossa, Protestante, Evangelica e le altre) e i Testimoni di Geova, ripudiano tale conoscenza e l'associano al Male?
Per capirlo, bisogna risalire ai primi scritti della Bibbia e nella sezione della Genesi, dove è spiegata la storia di Adamo ed Eva, troviamo la risposta. 
Come la narrazione racconta, i due fanciulli vivevano nel Giardino dell'Eden, dove avevano tutto ed erano sotto il dominio di Dio. Un giorno il Signore disse loro di poter mangiare i frutti di tutti gli alberi, tranne la mela di uno che era il simbolo della conoscenza del bene e del male. I due furono tentati da un serpente (che esotericamente è un simbolo di saggezza e sapienza) e fu così che trasgredirono. Vi siete mai chiesti perché il Dio biblico di cui si narra come protettore e Padre ci abbia vietato la Sapienza? Perché possiamo avere tutto tranne quello?
La risposta che mi è spesso capitata di sentire dai Cristiani convinti e dai Testimoni è quella osservata dal nostro punto di vista, quello più semplice e umano: "L'Uomo è incapace di Sapere cosa è bene o male, lui non sa cosa è giusto o sbagliato" perché l'Uomo, essendo peccatore sin dall'origine, geneticamente non è onnisciente e non ha quella dote che solo Dio possiede. 
Okay, fin qui ci siamo. Sono d'accordo, è giusto: l'Uomo sbaglia e questa non è una novità, ma, ripeto, perché non può avere la Sapienza? Seriamente, credete davvero che una persona che vive in un mondo tutto "rose e fiori" dove la leziosità è il pane quotidiano non arriverà mai a chiedersi il perché di tutto questo e a sentirsi vuota? Ipotizziamo che la storia di Adamo ed Eva non sia mai accaduta nella Bibbia, la Sapienza appartiene a Dio, Lui solamente conosce e sa gestire il Bene e il Male e queste cose fanno parte di lui, Lui ci "protegge" da quella nostra parte dedita alla tentazione, ma "ci lascia" la libertà in un mondo creato da lui e diretto a suo piacimento; se è vero che ci ha fatto a sua immagine e somiglianza, anche noi possediamo queste qualità e anche noi dovremo essere in grado ci comprendere il Bene e il Male. (Se non è così, mi sembra scontato affermare che il Dio cristiano possa vacillare come noi nella scelta. Sicuramente è una mente più sviluppata visto che soltanto l'Uomo utilizza il 27% delle potenzialità del proprio cervello, ma la voglia di trasgredire per conoscere, a meno che alla conoscenza ci sia un limite, cosa che dubito fortemente, dovrebbe essere percepita anche da Lui). Questo quindi è Amore? Negare la conoscenza per vivere in un mondo che a lungo andare sarebbe diventato insensato e privo di morale, reprimendo la parte più selvaggia e cruda di noi stessi, togliendo la bellezza più pura del nostro essere raggirandoci per sua comodità? Scusatemi, ma io non approvo.
I Satanisti, invece, reputano il loro Dio come colui che offre la conoscenza e la Sapienza, ma poiché il Satanismo è stato inventato dal Cristianesimo per indirizzare tutte le opere che si considerano contro Dio, ho abbandonato presto anche questo culto.
L'origine del Cristianesimo prende spunto per diverse credenze dal Paganesimo, una delle religioni più antiche e primitive che possiamo incontrare. Nel Paganesimo vengono venerati gli Dei, che vengono considerati capienti di Bene e Male, dalla distruzione abbiamo la creazione. E' qui che i due concetti si completano e uno non vige senza l'altro. Sono coesistenti, il perfetto Yin e Yang, e qui si osservano le somiglianze con il mondo orientale. Questi due concetti sono stati estirpati palesemente dalla Chiesa, che ha deciso di venerare solo la parte "Buona" del Dio, trascurando la parte femminile e rendendola casta, come si è soliti a pensare facendo riferimento alla Vergine Maria.
Io, personalmente, non credo sia giusto né venerare la parte buona e protettrice e né quella sapiente e selvaggia. Entrambi fanno parte di noi, entrambi esistono da sempre ed entrambi continueranno ad esistere. Sta a noi capire quale sfruttare al meglio e trovare il giusto equilibrio nelle cose. La feccia nell'umanità c'è sempre stata, ma solo quando l'Uomo arriverà a una grande consapevolezza spirituale riuscirà a batterla e a renderla migliore, almeno secondo me. E' l'esperienza che ci rende migliori, che accompagnata alla saggezza ci rende magnifici.
Senza dubbio la religione è stata inventata da noi stessi, essa è il mezzo più semplice per raggiungere il Divino e percepire la Sacralità che ci attornia da epoche ormai, qualsiasi essa sia. E' qui che ripropongo la domanda fatta all'inizio: cosa è vero e cosa no? 
Ora sono pronta per rispondere tutto, ma non esiterei dal dire anche niente. 
Ed ecco che anche qui ritroviamo l'ambiguità delle due parole: tutto e niente, Bene e Male, giusto e sbagliato, vero e falso. Tutti concetti opposti, concetti che l'uno senza l'altro non valgono la metà, concetti che per molti sono impossibili da associare e che per i pochi sono coerenti. 
Ecco perché io non credo ci sia il bisogno di capirlo. L'importanza è riuscire ad esprimere se stessi al meglio e vivere con coscienza, qualsiasi sia il proprio cammino. Vivere con ottimismo e positività, accettando la realtà e imparando a difendersi da essa. 

Aylinn

sabato 12 luglio 2014

Esbat di Luglio - Luna delle Erbe

Luna del Raccolto, Luna del Fieno, Luna del Tuono, Luna delle Pesche, Luna Matura, Luna del Lampone, Luna di Mead, Luna del Cavallo, Luna dei Colori, Luna d'Estate... sono tanti i nomi che da eoni vengono attribuiti a questa particolare fase di luna piena di luglio legata all'ultimo Sabbat di Litha (21 giugno, solstizio d'estate).
Durante questo Esbat, la natura raggiunge il suo massimo potenziale e sempre in questo periodo comincia il primo raccolto. Il Dio è al culmine del suo splendore e per questo motivo il sole, ormai adulto, arriva a imporre la sua luminosità fino a tarda sera, che grazie al clima estivo, porta a termine il raccolto. La Terra è ormai feconda, le piante sono pronte a dare i loro frutti e stanno terminando il loro processo: li troviamo ricchi, pieni e gonfi. Il cambiamento climatico consente la propagazione degli insetti, l'aria corposa opprime le piante, per cui si reca maggior attenzione alla pulizia, alla sistemazione delle piante, e all'ordine. Ora le erbe sono pronte per essere falciate e i frutti non chiedono che di essere colti, si percepisce un'aroma intenso e unico in procinto di espandersi fino alla raccolta del grano che avverrà nel prossimo mese.
Questa usanza è bene sfruttarla anche per noi stessi, dedicandoci maggior tempo per attività di introspezione e meditazione, consiglio di lavorare con il proprio sé e focalizzare i pensieri positivamente per accrescere la propria autostima valorizzando il buono in noi e accettandolo con tutta la sua parte integrale, arricchendo così la nostra vita di consapevolezza e pienezza interiore; in questo periodo possiamo concederci alle follie, all'esagerazione e alla protuberanza del nostro lato emotivo.
Per questo motivo, è importante offrire noi stessi alla Grande Madre per ringraziare e impegnarsi a prendere parte della natura in maniera attiva, mentre prima eravamo solamente spettatori e amanti di essa. 
Molti praticanti di religioni che venerano la Madre Terra si dedicano ad attività ecologiche per salvaguardare l'ambiente per sostenerla, si nutrono di cibi raccolti personalmente o preferibilmente biologici. 
Si dà quindi molta importanza alla nutrizione, si assapora la natura sotto ogni sua forma, è il momento giusto per fare attività fisica, cominciare nuove diete, prendersi cura del proprio corpo e fare tutto ciò che può riguardare la cura, la salute e il benessere.
In questo periodo non è raro essere spettatori di un'eclissi solare, uno dei motivi per cui viene definita Luna dei Colori, ad essa vengono attribuiti i paesaggi verdi della natura assieme ai colori variopinti del cielo. 
Inoltre è bene ricordare che questa lunazione transita sul mese del Cancro, segno femminile zodiacale per eccellenza, associato all'Acqua e alla Luna. Il Cancro così emotivo e intuitivo, prepara la Terra e la rende feconda, il suo sentimento materno permette il coinvolgimento totale di tutti gli elementi naturali che vanno a incidere nel suo continuo sviluppo. 
La luna piena avviene con il transito nel Capricorno, segno zodiacale di Terra che garantisce stabilità, pazienza, fermezza, ambizione e successo. 

Nella magia, in congiunzione con il nome dell'Esbat, vengono praticati rituali e incantesimi di Magia Verde utilizzando le erbe raccolte durante il mese, caricandole e consacrandole al divino. Per usanza le erbe tenute durante l'anno e non usate vanno bruciate, dando posto a quelle che la natura si è preoccupata di rifornire con il suo ciclo annuo. 
Ci sono vari modi per celebrare questa Luna: tendenzialmente si usa acconciare i capelli con ghirlande e fiori e vestire di colori caldi come l'arancione, il giallo o anche colori freddi che richiamano la Terra come il verde o il marroncino chiaro, lo stesso per le candele. Decorate l'altare con erbe di verbena, rosmarino e agrifoglio e di fiori quali il gelsomino, il loto o comunque quelli associati all'acqua e alla Terra. Purificare la casa con rosmarino, salvia e verbena è molto usuale durante questo periodo, mentre bere una tisana e fare dolci con le vostre erbe, è un ulteriore modo per onorare la Dea.
I rituali che si fanno durante questo prezioso periodo sono molto potenti, ma bisogna effettuarli con dovuta cautela e attenzione. Ovviamente tutto è sempre a vostra cura e discrezione.
Ora illustrerò un breve schema della Luna delle Erbe e delle sue varie corrispondenze:

Erbe: issopo, verbena, rosmarino, salvia, agrimonia, ma in genere qualsiasi erba va benissimo;
Fiori: gelsomino, iris, loto, orchidea, bouganville, ninfea e il giglio;
Alberi: quercia, pesco, mandarino, ciliegio, frassino, acacia e altri alberi da frutto;
Pietre: pietra di luna, perla, ametista, agata bianca, avventurina, amazzonite, cristallo di rocca;
Animali: granchio, delfino, orca, lontra, tartaruga, pesci di ogni tipo, cane, rondine, gabbiano;
Colori: arancione, giallo, verde, marrone, argento, blu;
Spiriti della Natura ed entità: Silfidi, Piccolo Popolo;
Divinità: Venere, Giunone, Artemide, Athena, Cerridwen, Nephtys;
Parole chiavi: chiarezza, introspezione, benessere, cura del corpo, psichismo, accettazione, consapevolezza, fecondità, prosperità, salute, autostima, nutrizione, colore, ricettività;
                                                       Immagine tratta dal film: Al di là dei Sogni