Durante questi anni in cui mi sono documentata sulle varie credenze, ho incontrato tante persone diverse, con credenze e culture incredibili e alcune un po' inusuali e lontane dal mondo occidentale: dai Cristiani praticanti ai Testimoni di Geova e i Satanisti, dai Musulmani ai Buddhisti, dai Pagani agli Animisti e così via... la lista è veramente lunga per elencarli tutti; con la maggior parte di loro ho instaurato un dialogo profondo che finora coltivo serenamente, con altri ho avuto un breve confronto e niente di più.
La moda che ho ritrovato in quasi tutte le religioni è stata la convinzione dei praticanti nel considerare il proprio Dio o gli Dei come assoluta verità, ma cosa è vero e cosa no? Come si pongono i Caotisti.
Sicuramente questa domanda ve la sarete posta in tanti, bene, avete trovato una risposta?
Io non credo ci sia il bisogno di capirlo. Per tutto questo tempo sono stata alla ricerca della mia strada, provenendo da una famiglia di religione Ortodossa ho passato il tempo cercando di contraddire le mie convinzioni radicate fin da quando ero bambina per trovarne una via che mi portasse ad eccellere spiritualmente, che fosse mia, che approvassi, una religione con cui sentirmi a mio agio. All'inizio ero convinta che la mia strada fosse indirizzata verso la Wicca, in quanto fu la prima religione che studiai e che trovasse il Divino nella natura e praticasse le Arti Magiche. L'occultismo e l'esoterismo, sono sempre stati argomenti che mi hanno affascinato fin da piccola essendo stata dai tempi della memoria una persona riflessiva e attenta all'introspezione. Gli atti esoterici, sono attivi da sempre anche nella Chiesa Cristiana, come quelli occulti del resto, ma non vengono né citati, né resi pubblici.
Analizziamo un attimo il significato etimologico di questi due termini che solitamente mettono in soggezione una persona media e che vengono discussi con molto riguardo.
Esoterismo: ("Esoterico" deriva dal greco εσωτερικός (esotericos), che è l’insieme delle parole εσώτερος (esoteros) "interiore" ed εἰκός (eikos) "naturale". Da cui gli studi esoterici sono gli studi sulla natura interna dell’uomo che riguardano quelle scienze che portano, attraverso l’introspezione, alla riscoperta di noi stessi, alla conoscenza della nostra "natura interna", della Verità.) (Fonte: Wikipedia)
Occultismo: (Occulto è un termine che deriva dal latino occultus (nascosto) e si riferisce alla "conoscenza di ciò che è nascosto" o anche alla "conoscenza del soprannaturale", in antitesi alla "conoscenza del visibile", ovvero alla scienza.) (Fonte: Wikipedia)Come ben vedete, questi due termini vengono spesso fraintesi e associati alle pratiche sataniche o magiche per poi essere viste di malocchio, ma qui ora si apre un altro discorso sul Satanismo, che vorrei rimandare per un altro post.
L'occultismo e l'esoterismo sono, dunque, delle prassi che si svolgono in determinate religioni al fine di evolvere la spiritualità che si riscopre nel nostro Io più profondo, attraverso la riflessione e la conoscenza.
Da qui ci si chiede: perché la Chiesa Cattolica (ma anche quella Ortodossa, Protestante, Evangelica e le altre) e i Testimoni di Geova, ripudiano tale conoscenza e l'associano al Male?
Per capirlo, bisogna risalire ai primi scritti della Bibbia e nella sezione della Genesi, dove è spiegata la storia di Adamo ed Eva, troviamo la risposta.
Come la narrazione racconta, i due fanciulli vivevano nel Giardino dell'Eden, dove avevano tutto ed erano sotto il dominio di Dio. Un giorno il Signore disse loro di poter mangiare i frutti di tutti gli alberi, tranne la mela di uno che era il simbolo della conoscenza del bene e del male. I due furono tentati da un serpente (che esotericamente è un simbolo di saggezza e sapienza) e fu così che trasgredirono. Vi siete mai chiesti perché il Dio biblico di cui si narra come protettore e Padre ci abbia vietato la Sapienza? Perché possiamo avere tutto tranne quello?
La risposta che mi è spesso capitata di sentire dai Cristiani convinti e dai Testimoni è quella osservata dal nostro punto di vista, quello più semplice e umano: "L'Uomo è incapace di Sapere cosa è bene o male, lui non sa cosa è giusto o sbagliato" perché l'Uomo, essendo peccatore sin dall'origine, geneticamente non è onnisciente e non ha quella dote che solo Dio possiede.
Okay, fin qui ci siamo. Sono d'accordo, è giusto: l'Uomo sbaglia e questa non è una novità, ma, ripeto, perché non può avere la Sapienza? Seriamente, credete davvero che una persona che vive in un mondo tutto "rose e fiori" dove la leziosità è il pane quotidiano non arriverà mai a chiedersi il perché di tutto questo e a sentirsi vuota? Ipotizziamo che la storia di Adamo ed Eva non sia mai accaduta nella Bibbia, la Sapienza appartiene a Dio, Lui solamente conosce e sa gestire il Bene e il Male e queste cose fanno parte di lui, Lui ci "protegge" da quella nostra parte dedita alla tentazione, ma "ci lascia" la libertà in un mondo creato da lui e diretto a suo piacimento; se è vero che ci ha fatto a sua immagine e somiglianza, anche noi possediamo queste qualità e anche noi dovremo essere in grado ci comprendere il Bene e il Male. (Se non è così, mi sembra scontato affermare che il Dio cristiano possa vacillare come noi nella scelta. Sicuramente è una mente più sviluppata visto che soltanto l'Uomo utilizza il 27% delle potenzialità del proprio cervello, ma la voglia di trasgredire per conoscere, a meno che alla conoscenza ci sia un limite, cosa che dubito fortemente, dovrebbe essere percepita anche da Lui). Questo quindi è Amore? Negare la conoscenza per vivere in un mondo che a lungo andare sarebbe diventato insensato e privo di morale, reprimendo la parte più selvaggia e cruda di noi stessi, togliendo la bellezza più pura del nostro essere raggirandoci per sua comodità? Scusatemi, ma io non approvo.
I Satanisti, invece, reputano il loro Dio come colui che offre la conoscenza e la Sapienza, ma poiché il Satanismo è stato inventato dal Cristianesimo per indirizzare tutte le opere che si considerano contro Dio, ho abbandonato presto anche questo culto.
L'origine del Cristianesimo prende spunto per diverse credenze dal Paganesimo, una delle religioni più antiche e primitive che possiamo incontrare. Nel Paganesimo vengono venerati gli Dei, che vengono considerati capienti di Bene e Male, dalla distruzione abbiamo la creazione. E' qui che i due concetti si completano e uno non vige senza l'altro. Sono coesistenti, il perfetto Yin e Yang, e qui si osservano le somiglianze con il mondo orientale. Questi due concetti sono stati estirpati palesemente dalla Chiesa, che ha deciso di venerare solo la parte "Buona" del Dio, trascurando la parte femminile e rendendola casta, come si è soliti a pensare facendo riferimento alla Vergine Maria.
Io, personalmente, non credo sia giusto né venerare la parte buona e protettrice e né quella sapiente e selvaggia. Entrambi fanno parte di noi, entrambi esistono da sempre ed entrambi continueranno ad esistere. Sta a noi capire quale sfruttare al meglio e trovare il giusto equilibrio nelle cose. La feccia nell'umanità c'è sempre stata, ma solo quando l'Uomo arriverà a una grande consapevolezza spirituale riuscirà a batterla e a renderla migliore, almeno secondo me. E' l'esperienza che ci rende migliori, che accompagnata alla saggezza ci rende magnifici.
Senza dubbio la religione è stata inventata da noi stessi, essa è il mezzo più semplice per raggiungere il Divino e percepire la Sacralità che ci attornia da epoche ormai, qualsiasi essa sia. E' qui che ripropongo la domanda fatta all'inizio: cosa è vero e cosa no?
Ora sono pronta per rispondere tutto, ma non esiterei dal dire anche niente.
Ed ecco che anche qui ritroviamo l'ambiguità delle due parole: tutto e niente, Bene e Male, giusto e sbagliato, vero e falso. Tutti concetti opposti, concetti che l'uno senza l'altro non valgono la metà, concetti che per molti sono impossibili da associare e che per i pochi sono coerenti.
Ecco perché io non credo ci sia il bisogno di capirlo. L'importanza è riuscire ad esprimere se stessi al meglio e vivere con coscienza, qualsiasi sia il proprio cammino. Vivere con ottimismo e positività, accettando la realtà e imparando a difendersi da essa.
Aylinn
