domenica 14 dicembre 2014

Tanto per smentire la legge del Tre...

A tutti coloro che seguono la Wicca o principi simili, vorrei porre una riflessione e sapere la vostra.
Premetto che io non sono wiccan, seppure mi sono avvicinata molto a questa corrente New Age non aderisco a questa religione per motivi personali.

Come in diverse religioni che praticano la Magia, anche la Wicca segue la Rede e la legge del tre. Per chi non conoscesse la legge del tre ecco qui (http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_del_Tre).

Comincio subito col dire che in Magia (almeno in base alle mie esperienze e alle mie idee) non ci sono regole o leggi, come per esempio quella del Tre; eccetto per leggi fisiche o dinamiche.

Tutto questo perché, se si sbircia su un qualsiasi genere di testo storico che appartenga al Medioevo, notiamo che fu un periodo dove la Chiesa raggiunse il culmine della sua influenza che diede inizio a diversi conflitti di potere tra Stato e Chiesa.
Inoltre, troviamo testi quasi unicamente allegorici, motivo per cui si estende una mentalità piuttosto ristretta, simbolica e anche insofferente difronte alla vera natura dell'uomo, che risiede nell'appagamento terreno -addirittura cadendo nell'ascetismo più estremo- poiché la famosa beatitudine, di cui parla molto bene Dante Alighieri nelle sue opere, risiede solo nella purezza di fronte a Dio e nella sua perfezione mistica. Numeri come 3, 9 e 100 sono diversamente ripetuti nelle opere di Dante e ognuno richiama un significato intrinseco.
Per esempio, il numero 3 rappresenta la Trinità.

Se si studia approfonditamente la Wicca, si può notare che ha diversi riscontri cristiani, tant'è che c'è chi preferisce praticare la Magia Cristiana e appartenere a gruppi di Wicca Cristiana.
Se da un canto è vero che all'immaginazione (che considero un'arma davvero potente) non c'è limite e l'Uomo può inventare tutto ciò che vuole e anche come meglio crede, è anche vero che d'altra parte abbiamo la completa ignoranza o superbia nel pensare che noi, piccoli esseri umani, possiamo essere davvero in grado di conoscere la Magia a tal punto da pensare di poterla realmente padroneggiarla, quando la Magia rimarrà sempre misteriosa ed è bene che sia così.
Ora, non escludo che dei fenomeni come gli antichi sciamani, che avevano realmente delle conoscenze, e i saggi, i monaci come altri religiosi che, arrivando all'Illuminazione, sono riusciti a percepire più di chiunque altro, abbiano potuto assimilare concetti precisi e pratici che poi si sono sviluppati in religioni o stili di vita; tuttavia il seguire una religione io continuo a sentirlo come un limite. Un limite sulla mia individualità, sulla mia Essenza, sul mio pensiero.

Perché certe cose posso farle e altre no? Sotto quale legge morale? Chi ha inventato questa legge e perché? Dovrei seguire una prassi per raggiungere la benevolenza del Dio o delle Divinità in cui credo? A che scopo se poi non sono riuscito a realizzare il mio essere terreno? Eppure se sono stato creato in questa forma, ci sarà stato un senso. Perché dire no ai miei istinti più animali e sconsiderati, ma sì a ciò che vuole far morire quella parte di me che mi ricorda che anche io una volta venivo dalla scimmia? 

Queste sono alcune delle domande che spesso mi pongo.
Scusami caro credente, ma io non voglio reprimere ciò che sono, voglio migliorare il mio Essere, avvicinarmi alla perfezione, ma non raggiungerla rinnegando ciò che sono.

Chiamami dunque stupida, senza fede, eretica, ma io vedo semplicemente in maniera diversa questi concetti che tu predichi convinto.
D'altronde bisognerebbe distinguere il Bene dal Male in maniera veramente oggettiva per essere giusti con tutti e questo è impossibile, ma non sempre dobbiamo pagarne le conseguenze, mentre altre volte sì.
Ed è qui che volevo arrivare, sul concetto del ritorno che per alcuni vale anche nella vita e non solo nella pratica. Nuovamente ricompare il numero 3 che si ripete sia in bene che in male, cioè un po' a mo' di minaccia:

- se fai del bene riceverai indietro tre volte il bene
- se fai del male, per tre volte riceverai altrettanto
però, mi raccomando: guai a te se fai del bene per tuoi interessi.

Sotto che spunto dovrei ricevere una ricompensa per 3 volte? E perché se per me ciò che faccio è giusto? Nella Magia sono le intenzioni a governare, non norme generali e astratte; questo perché in Magia l'intenzione è ciò che mette in moto tutto, l'intenzione ti porta a immaginare, a creare, a trovare nuove direzioni e tanto altro.

E' giusto ciò che è giusto per noi, anche se sbagliato per altri. Finché non ci pentiamo o durante l'atto non fossimo convinti del tutto, stiamo svolgendo la nostra opera al meglio. Che poi dietro ci sono discorsi sul karma etc. sono d'accordo, ma fin quando le nostre reali intenzioni sono al 100% quelle, non avremo mai sbagliato. Lo sbaglio, in Magia, nasce quando ce ne rendiamo conto, quando maturiamo quella riflessione che ci porta verso il pentimento. Per questo la nostra razza è da considerare perfetta così com'è, perché anch'essa ambivalente, visto che da un lato abbiamo l'istinto e dall'altro la ragione che costantemente combattono.
Quelli che ricercano il paradiso li considero estremisti, preferiscono l'eccesso di bontà, che come concetto non regge nella pratica visto che siamo esseri ambivalenti e questo è più che naturale.

Allora io vi dico, vogliate preferire Magia Bianca o Nera, Rossa o Verde, andrete sempre ad incidere sulla volontà altrui o della situazione costringendo delle vibrazioni a trasformarsi. Che sia in "bene" o in "male", avrete modificato cose a vostro piacimento e sentimento.

Risanare sentimenti forti con l'aiuto magico, non sempre favorisce il processo evolutivo della persona interessata e così con intenzioni buone avrete operato seguendo quel che vien definito come male; rovinare una persona economicamente o dal punto di vista sentimentale, lo metterà nella condizione necessaria per riflettere su ciò che possiede e su ciò che ha perso, imparando ad apprezzare il minimo o a concepire una nuova forma d'amore capace di superare la sfida che gli è stata lanciata.

Una volta qualcuno disse:
« Questo progetto va indiscutibilmente oltre il pensiero socratico, e lo si vede ad ogni punto. Se, con ciò, sia più vero del pensiero socratico è tutt'altro problema che non può essere risolto senza riprendere fiato per il fatto che è stato assunto un nuovo organo: la fede, un nuovo presupposto: la coscienza del peccato, una nuova decisione: il momento, un nuovo maestro: Dio nel tempo. Senza questi elementi, in verità, non mi sarei azzardato a presentarmi per sottopormi all'esame di quell'ironista ammirato per millenni al quale io mi avvicino col cuore che mi batte di entusiasmo, come a nessuno. Ma andare oltre Socrate, quando in sostanza si dicono le stesse cose che dice lui, soltanto meno bene di lui, questo, almeno, non è socratico » (Søren Aabye Kierkegaard

venerdì 5 dicembre 2014

About me

Ho cambiato diverse volte il nome del mio blog o del mio nickname, per cui non so come potrei realmente farmi chiamare o presentarmi, se non con il mio vero nome, ma andrà bene anche Moody o, se preferite, Mars.
Non sono mai stata brava a inventare nomi, però Mars, ovvero il pianeta Marte, mi rappresenta molto. I miei pianeti di nascita sono due: Giove e Nettuno; eppure nonostante questo risento molto dell'influenza di Marte, particolarmente presente nel mio tema natale. Pertanto, Marte è anche il mio ideale, mi ispiro molto ad esso come all'Elemento Fuoco, forse perché appartengo all'Elemento opposto, cioè l'Acqua e come dire... gli opposti si attraggono!
"Moody", invece, sta per lunatica. Eh sì! Sono un Marte un po' lunatico io, e mutevole.

Gran parte delle tematiche a cui sono interessata riguardano la filosofia, la mente umana, la politica e le questioni sociali, l'esoterismo e l'occultismo con le varie branche, fino a sfociare nelle discipline più umanistiche e anche scientifiche come la fisica quantistica e l'alchimia.

Non seguo una religione, ma sono affascinata da molte credenze, tipologie di pensiero e arti. Sostanzialmente credo in ciò che si manifesta sul mondo reale (o almeno su ciò che sono in grado di percepire e via dicendo). Credo anche nell'energia dell'universo che lega ogni cosa o persona e reputo la religione una via limitativa per l'Essere e per questo motivo mi considero eclettica.

Nella pratica ho dimestichezza con la divinazione e la visualizzazione, mentre per quanto riguarda la meditazione ogni tanto ho ancora difficoltà sia per il luogo dove abito (c'è poca natura e comunque non isolata, mentre a casa c'è sempre qualcuno oltre me), che perché a volte finisco per "tornare" e non ricordare e avere un vuoto di cosa possa essere successo per tutta la durata.

Questo è molto in breve cosa c'è da sapere su di me, quando avrò ispirazione aggiungerò anche altro.

Moody ♂

lunedì 3 novembre 2014

Magia e riuscita

Sono così felice perché proprio in queste settimane mi sto accorgendo che il rituale che ho svolto un mese fa sta facendo il suo effetto!
Che sia convinzione, alterazione di una qualche parte inconscia o solo suggestione, ha funzionato! Ed è questo che conta per me, indipendentemente dal mezzo o da ciò che potrebbe essere in sostanza.

Ho eseguito un rituale che ho creato io stessa, davvero facile da fare e con niente di irreperibile o costoso. Del resto, sono sempre stata per la semplicità, io, per quanto riguarda gli incantesimi o la Magia in generale.

Per ora preferisco tenere questo incanto nel mio pseudo-BOS e lasciare annotata l'esperienza solo lì, per mantenere questa parte integra in quanto è stata un'esperienza particolare e vorrei tenerla solo per me. Comunque, non è detto che un giorno non cambi idea e decida di scrivere qualcosa a riguardo.

Intanto vi dico che mi son trovata molto bene con l'esecuzione e, personalmente, è stato piuttosto improvvisato perché urgente... si trattava di distruggere un sentimento, una sensazione, uno stato d'animo che da tempo avevo con me e continuava ad indebolirmi sia psicologicamente che fisicamente. Ho anche abbozzato delle frasi che mi sono semplicemente uscite così... Ora davvero mi sento molto meglio; ho anche creato un sacchettino, per ogni evenienza. Risiede sotto il mio cuscino e ogni sera (o quasi), prima di dormire, lo agito un po' e poi ci dormo su.

Sto elaborando due nuovi incanti con la speranza che funzionino anche questi: sono davvero emozionata!!

Presto vi farò sapere notizie a riguardo,

Freya

venerdì 24 ottobre 2014

Lettura dell'identificazione della divinità

1. Dominio

Questa carta, di solito, rappresenta il titolo della divinità e ne rivela le sue caratteristiche. Per esempio: "Dea della Bellezza", "Dio della Guerra". In breve, rappresenta "il titolo" della divinità, come viene definita.

2. Dominio minore

La seconda carta indica il dominio sul quale la divinità sta esercitando potere. Può trattarsi di qualcosa che ha a che fare con le sue caratteristiche o con qualcosa di completamente diverso dal suo modo di essere.

3. Associazione/Simboli

La terza carta va considerata come simbolo della divinità o altrimenti va associata ad essa. Per esempio, Zeus è rappresentato dal fulmine.

4. Tratti e caratteristiche

Sono i tratti o le caratteristiche tipiche della divinità, che si pensano o che possiedono. Per esempio, Era veniva considerata per essere molto gelosa.

5. Tratti minori

Questa carta rispecchia i tratti minori della divinità che non vengono citate nelle mitologie o nei racconti popolari. Sono quei tratti che vengono mostrati solo al consultante.

6. La divinità

L'ultima carta rappresenta la divinità nel suo complesso.






Questa lettura può essere utile anche per identificare spiriti, nonostante non sia molto raccomandata, soprattutto per gli iniziati. Si può utilizzare anche per aiutare a capire quale divinità può essere un buon inizio.

Spero di esservi stata d'aiuto,
Freya

Riadattato e tradotto da: Shelby Melissa

martedì 14 ottobre 2014

E' da tanto che non scrivo più un post serio e importante per me, ma ultimamente ho avuto da fare tra la scuola e in generale la mia vita. Non so quando riprenderò a scrivere costantemente qui, nell'ultimo periodo ho praticamente scritto solo su tumblr dove ho il mio blog personale e per lo più erano poesie.
Ricordo che comunque potete seguirmi su instagram (@hyperuranios)
e su facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100008389870037&ref=ts&fref=ts

anche se a dire il vero non passo molto tempo su quest'ultimo.
Ringrazio chi mi ha aggiunto alle cerchie su Google e gli altri che mi leggono e mi pongono domande e si fanno domande. Sono sempre qui a vostra disposizione per qualsiasi quesito, ma vorrei che teneste conto che non ho tutte le risposte e più che altro sono risposte intuitive o completamente oggettive, se mi chiedete di situazioni particolari, altrimenti limitate alle mie conoscenze se mi chiedete in campo religioso e divinatorio.

Un saluto a tutti,
Freya

100 Witch's Days ~ #10WD


Giorno dieci:
The Blood Moon.

100 Witch's Days ~ #9WD


Giorno nove:
Il cielo stava coricandosi 
incupendosi
il verde stava inchinandosi
dinnanzi il vento
irrequieto e violento
e schiantandosi
l'azzurrino mare vedeva morire.